GLI YOGA TIBETANI DI CORPO, PAROLA E MENTE
Wangyal attinge a una vasta gamma di pratiche legate al corpo, alla parola e alla mente, tratte prevalentemente dal bön, la tradizione autoctona del Tibet precedente all’introduzione del buddhismo dall’India nel settimo secolo. La sfida di oggi è preservare questi insegnamenti, trasmettendoli a un pubblico nuovo e globale senza però alterarne l’intima natura. Quando sappiamo come utilizzarli, il corpo, la parola e la mente ci offrono un’opportunità costante di stabilire un legame con la nostra vera natura. Se il problema che disturba è di natura fisica sarà più indicata una pratica legata al corpo. Se il dolore è più legato all’energia, sono più adatte le pratiche della parola o del suono. I disturbi di natura mentale rispondono bene alle pratiche che privilegiano il lavoro sulla mente. Ma corpo, parola e mente sono sempre connessi tra loro. Ciò che accade fuori di noi ha un effetto su ciò che accade dentro e viceversa, e le nostre qualità positive sono sempre a portata di mano, anche quando siamo intrappolati nel dolore, nell’orgoglio o nella paura. La via d’accesso alla pace mentale è sempre aperta. Questa presa di coscienza è il filo rosso del libro. Ogni cosa e ogni persona possiede le qualità dell’illuminazione ed è perfetta così com’è. Il libro offre un'ampia serie di esercizi pratici illustrati con fotografie a colori e in bianco e nero.
Traduzione di Marco Passavanti.
Traduzione di Marco Passavanti.
| collana: | Civiltà dell'Oriente |
| codice EAN: | 9788834016305 |
| pagine: | 216, ill. con 8 tavole f. t. a colori |
| prezzo: | € 21,00 |
dello stesso autore:








