CORPI LINGUISTICI
La continuità tra vita e linguaggio
Una teoria originale e ambiziosa che ripensa dalle fondamenta il rapporto tra vita, mente e linguaggio alla luce della prospettiva enattiva e delle scienze cognitive incarnate. Il punto di partenza è la domanda semplice ma radicale: che cosa significa essere un ‘corpo linguistico’? Per gli autori gli esseri umani non sono prima organismi biologici e poi soggetti che usano il linguaggio, ma forme di vita in cui linguaggio, azione e relazione si sviluppano insieme. Il linguaggio non deriva da rappresentazioni mentali interne, ma emerge dalle pratiche condivise attraverso cui gli individui coordinano le proprie attività, costruiscono significati e trasformano continuamente il mondo che abitano. Parole, regole e significati non sono entità astratte separate dall’esperienza, ma configurazioni dinamiche che nascono e si trasformano nelle attività condivise delle comunità. Attraversando filosofia della mente, linguistica, fenomenologia e scienze cognitive, il volume propone una visione del linguaggio come processo incarnato e sociale. Pensare il linguaggio in questi termini significa anche riconoscerne la portata etica: ogni pratica linguistica contribuisce a costruire i mondi comuni in cui viviamo.
Traduzione di Martina Bacaro e Luigi Lobaccaro.
Traduzione di Martina Bacaro e Luigi Lobaccaro.
| collana: | Psiche e coscienza |
| codice EAN: | 9788834019191 |
| pagine: | 452, ill. b/n |
| prezzo: | € 38,00 |





