HEVAJRA TANTRA
Il risveglio di Vajragarbha
Il Hevajratantra è considerato dai tibetani una delle più importanti sacre scritture buddhiste. Composta in India presumibilmente tra l'VIII e il IX secolo, consiste in due parti, intitolate Il risveglio di Vajragarbha e L’illusione. La prima, qui tradotta dall'autore, in cui, in forma di dialogo, Bhagavān Vajradhara rivela il senso segreto della vita al discepolo Vajragarbha, è la parte fondamentale che contiene il nucleo originario del tantra, in cui l’insegnamento è esposto in modo organico, tenendo conto delle fasi progressive che caratterizzano i principali sistemi di yoga esoterici finalizzati al pieno risveglio spirituale. L’ambiente in cui vide la luce il Hevajratantra è quello dei kāpālika, oscuri, selvaggi, folli, mistici frequentatori dei luoghi di cremazione, sacri a Śiva, dove compivano le più estreme pratiche magiche radicate in culti prevedici, tribali e matriarcali, senza osservare né le regole religiose né le convenzioni sociali del tempo. I maestri originari della tradizione confluita in questo tantra ebbero familiarità con i kāpālika hindu, di cui integrarono gli insegnamenti più significativi con il buddhismo esoterico. Esistono molte vie al risveglio, e il testo ne indica alcune descrivendo i metodi tradizionali dello yoga esoterico, basati su visualizzazioni e mantra. Eppure la vera realtà, insegna il Hevajra, rifulge qui e ora, perché non è nient’altro che il proprio ‘stato naturale’.
collana: Civiltà dell'Oriente
codice EAN: 9788834014530
pagine: 208
prezzo: € 17,00