CONSIGLI IN CENTO VERSI
Gli insegnamenti del buddhismo tibetano su ciò che più conta
Tra i testi che la tradizione del buddhismo tibetano ha custodito come guida essenziale sul cammino spirituale, i Consigli in cento versi di Padampa Sangye occupano un posto singolare: quello di un insegnamento insieme essenziale e definitivo, consegnato ai discepoli come estrema sintesi di una vita consacrata al compimento del Dharma. Maestro indiano dell’XI secolo, venerato in Tibet come fondatore della tradizione della ‘Pacificazione della sofferenza’ (zhi byed), Padampa Sangye affida a queste strofe il nucleo della via: il riconoscimento della sofferenza, il dissolversi dell’attaccamento, il superamento dell’ignoranza, la progressiva maturazione della saggezza. Nati nel contesto della comunità di Tingri, al confine tra Tibet e Nepal, questi versi hanno attraversato i secoli come guida per chi abbia inteso fare della vita ordinaria il luogo stesso della pratica. Il commentario di Dilgo Khyentse Rinpoche, uno dei più grandi maestri del buddhismo tibetano del Novecento, restituisce a questo classico la sua piena forza spirituale e speculativa. Con limpidezza rara, la sua lettura dispiega la densità di ogni strofa, mostrando come l’integrità della tradizione non appartenga al passato, ma continui a parlare con immutata precisione al praticante contemporaneo. Più che un semplice testo di istruzioni, questo libro si offre come una meditazione sul cammino, sulla mente e sulle forme della sofferenza, destinata a chi desideri approfondire la pratica nel solco più autentico del buddhismo tibetano classico.
Traduzione dal tibetano a cura del Padmakara Translation Group. Traduzione italiana di Jampa Chöedak.
Prefazione di Trulshik Rinpoche.
collana: Civiltà dell'Oriente
codice EAN: 9788834019429
pagine: 134
prezzo: € 13,00