Nella storia della psicoanalisi, così come in tutte le scienze sociali, i teorici hanno scelto principalmente l’asse di indagine genitore-bambino e dagli anni cinquanta si sono soffermati in particolare sul rapporto madre-bambino. Juliet Mitchell pone invece l’accento sull’importanza delle relazioni laterali, quelle cioè fra pari, troppo spesso sottomesse alle relazioni verticali, in cui è presente un’autorità di tipo genitoriale. Ripercorre l’accidentata storia delle relazioni laterali, con un’ampia panoramica dal pensiero dei grandi teorici, da Freud a Klein, da Bowlby a Bion fino a Winnicott, alle attuali questioni del genere e delle sue variabili e della genitorialità biologica. Con uno sguardo multidisciplinare, che spazia dalla neuropsichiatria all’antropologia, dalla politica agli studi di genere, dalla narrativa ai film, propone un'analisi ampia e scrupolosa del tema delle relazioni tra fratelli e sorelle.
Traduzione di Simone Cuva.
Traduzione di Simone Cuva.
| collana: | Psiche e coscienza |
| codice EAN: | 9788834017784 |
| pagine: | 272 |
| prezzo: | € 22,00 |
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