Krishnamurti parla a chiunque lo voglia ascoltare. Con il consueto stile che rifugge ogni retorica, parla della vita, dell’osservazione della natura, della meditazione. Nel libro sono raccolte sessanta conversazioni inedite di Krishnamurti, frutto degli incontri privati tenuti fra la fine degli anni sessanta e i primi anni settanta. I temi trattati vanno dal sé alla consapevolezza, dalla mente religiosa e meditativa alle caratteristiche fondamentali dell’apprendimento. Ogni capitolo è introdotto oppure concluso con le descrizioni della natura e dei paesaggi in cui Krishnamurti si trova a viaggiare, incantevoli dipinti tracciati da un uomo che parlava di “vedere senza distorsione alcuna, senza frammentazione, vedere integralmente, con lucidità, con ciò che implica la parola integro, che è santità. È vedere la verità di ogni cosa, senza il filtro della propria verità o peculiarità e senza alcuna distorsione. Questo pone fine a ogni scelta e dunque a ogni sforzo”.
Traduzione di Sara Berlanda.
Traduzione di Sara Berlanda.
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